30.10.03

Halloween. Festeggiarlo con un libro.

La parola "Halloween" ha una lontana origine anglosassone; si fa risalire alla tradizione della chiesa cattolica e deriva probabilmente da una contrazione della frase "All Hallows Eve" ovvero la notte di ognissanti, festeggiata il 31 ottobre. Tale data, nel quinto secolo avanti Cristo, nell'Irlanda celtica, coincideva con la fine dell'estate: in questa ricorrenza i colori tipici erano l'arancio per ricordare la mietitura e quindi la fine dell'estate ed il nero a simboleggiare l'imminente buio dell'inverno.
Oggi Halloween è una festività dedicata sopratutto ai bambini, molto radicata nella cultura americana ed in quella anglo-sassone in generale, ma da diversi anni a questa parte anche l'Italia ha accolto - a modo suo - questa preziosa occasione per dar libero sfogo alle più macabre e divertenti fantasie.
L'usanza prevede che, giunta la sera, i bambini si travestano (streghe, scheletri, zingari, diavoli, indovini...) per passare di casa in casa reclamando dolcetti o caramelle sotto la minaccia di sgradevoli ritorsioni in caso di rifiuto. La canonica parola d'ordine di questi ragazzini è "Trick or treat!", che potremmo tradurre come "Dolcetto o scherzetto!"; e se qualcuno si rifiuta di donar loro qualcosa, allora potrebbe ritrovarsi l'automobile imbrattata di vernice o "simpatiche" buche scavate nel giardino.
Per far divertire i bambini con le tradizioni di questa festa tutta americana, si può scegliere di regalare loro uno dei tanti libri dedicati ad Halloween... per farli giocare, imparare e sognare.

Un'ampia scelta di libri dedicati ad Halloween la trovi su www.bol.com

Notizia pubblicata da manuscritto alle 01:04

11.10.03

Premio Solinas - Scrivere per il cinema. A Bologna, il 25 ottobre 2003, la premiazione dei finalisti.

NEWS_solinas.gif Alla presenza di Gianmario Feletti, Presidente del Premio, e di Gianni Profit (Direttore Generale per il Cinema), Orsola Patrizia Ghedini (Regione Emilia Romagna), Giuseppe Bertolucci (Presidente della Cineteca di Bologna), Gillo Pontecorvo (Presidente onorario del Premio Solinas) e Lorenza Micarelli (Direttore del Premio Solinas), sono stati annunciati in Campidoglio i finalisti del PREMIO SOLINAS -SCRIVERE PER IL CINEMA 2003.

La giuria del Premio Solinas 2003 ha scelto - fra le 447 storie ammesse al concorso - 10 soggetti finalisti tra i quali verranno individuati i vincitori delle Borse di Scrittura, del Premio Solinas Scrivere per il cinema e del Premio per la Migliore Commedia, che verranno proclamati a Bologna il 25 ottobre.

Per maggiori informazioni: www.premiosolinas.it

I FINALISTI:

BALLATA PER SAN BERILLO di Salvatore Zinna (drammatico)
E ALLORA TANTI SALUTI di Pier Paolo Piciarelli (commedia)
I MIEI GIORNI DA LEONE di Lorenzo Favella (commedia)
IL MARE SOTTO IL CEMENTO di Angelo Ruta (drammatico)
IL NEMICO NELL'ACQUA di Filippo Gravino (drammatico)
LA STORIA TACIUTA di Anna Gasco (drammatico-storico)
MALE DI MIELE di Paola Rota (drammatico)
MANDOVO' di Cosimo Calamini (commedia)
PRIMA DI DORMIRE di Violetta Bellocchio (drammatico)
SPIRITO EVAPORATO Maria Daniela Raineri (commedia)


Il Premio Solinas da quest’anno si presenta ancora più ricco. Il numero delle Borse di scrittura (da 5.000 Euro ciascuna) è passato da tre a quattro e l’ammontare del Premio Solinas Scrivere per il cinema è raddoppiato a 10.000 Euro. A questa ricca dotazione si aggiunge, grazie alla nuova collaborazione con i partner bolognesi, e in particolare con la ITC Movie di Beppe Caschetto, il Premio per la Migliore Commedia di 7.000 Euro.

L’introduzione di un Premio destinato alla commedia è la vera novità, proprio perché questo genere - da sempre tenuto ai margini della cultura ‘alta’ - raramente viene considerato degno di premi. Per interrompere la ‘dittatura’ del dramma e dare dignità a un genere da sempre definito minore - e che invece più di altre espressioni artistiche ha permesso la conoscenza del nostro Paese - è nata l’idea di incentivare la produzione di soggetti per commedie.

Grande spazio dunque alla commedia (e ai comici) nelle giornate bolognesi del Premio Solinas. Dal 23 al 26 ottobre, infatti, si terrà per la prima volta a Bologna in una quattro giorni animata da incontri con noti maestri della sceneggiatura, proiezioni e anteprime di film "antichi" e nuovi, e con il gran finale dell’annuncio dei vincitori. I padrini di questo nuovo corso saranno attori come Antonio Albanese, Paolo e Luca delle Iene, e Neri Marcorè, che affiancheranno sceneggiatori e registi altrettanto noti e tanti altri componenti del Premio Solinas.

In sintonia con il nuovo Premio, la giornata di venerdì 24 sarà dedicata a uno dei padri della commedia, nonché giurato storico del Premio Solinas, lo sceneggiatore LEO BENVENUTI, attraverso la proiezione del film da lui scritto Speriamo che sia femmina, e i ricordi del suo partner di scrittura e di vita Piero De Bernardi, del regista-amico Mario Monicelli, del figlio Roberto Benvenuti e di tanti altri amici e colleghi, come Furio Scarpelli, che lo ricorda così:

"Quando sei con Leo succede che torni ragazzino perciò felice, ti cadono di dosso gli obblighi e pretese e perciò torni saggio. Leo è la villeggiatura perenne nel paese della sapienza ironica. Difatti ha il naso da spensierato mago pensieroso. Ogni volta il suo garbo svagato ti invade e ti riconvince che l’amicizia esiste davvero e che bontà e intelligenza sono una cosa sola però senti dire che Leo non c’è più. E come si fa a crederci? Leo c’è sempre, domani gli telefono".

Il Premio Solinas promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e da quest’anno dalla Regione Emilia Romagna, dal Comune di Bologna, dalla Cineteca di Bologna e dalla ITC Movie verrà inaugurato giovedì 23 dalla proiezione del film di Pietro Germi Signore e Signori cui farà seguito un incontro con il grande sceneggiatore Furio Scarpelli e con il noto attore Antonio Albanese.

Il programma prevede inoltre l’anteprima italiana del film Ora o mai più di Lucio Pellegrini – presto nelle sale distribuito da 01 Distribution - tratto da un soggetto di Roan Johnson segnalato nel 2001 dal Premio Solinas, alla presenza del regista, degli attori e degli sceneggiatori del film nonché del produttore Domenico Procacci inventore dell’ormai mitica Fandango.

La giornata di sabato 25 prevede due interessanti incontri: la "Scrittura in giallo" con interventi di Marcello Fois, Franco Foschi, Carlo Lucarelli Loriano Macchiavelli, Maurizio Matrone, Giampiero Rigosi e Valerio Varesi e nel pomeriggio: "Premio Solinas: Nuove storie, nuove tendenze per il cinema italiano" uno stimolante confronto tra numerosi sceneggiatori, registi, attori e produttori.

Culmine della manifestazione sarà la serata spettacolo durante la quale verranno annunciati i vincitori, alla presenza di addetti ai lavori e star dello spettacolo.

Il Premio Solinas, come consuetudine, si chiuderà il giorno dopo con l’ incontro tra i vincitori e i giurati per un confronto sulla scrittura.

Ufficio stampa: Studio PUNTOeVIRGOLA

Notizia pubblicata da manuscritto alle 13:40