14.02.04

Un racconto per la scienza

Concorso nazionale per racconti inediti bandito dal Consiglio nazionale delle ricerche in collaborazione con la Scuola Holden di Torino.

In occasione della celebrazione dei suoi 80 anni, il Cnr, Consiglio nazionale delle ricerche, in collaborazione con la Scuola Holden di Torino bandisce Un racconto per la scienza, un concorso per racconti inediti, in lingua italiana, diviso in tre sezioni per fasce di età.

Tema del concorso
Un racconto per la scienza: la scienza, oltre a essere un territorio fondamentale della ricerca e della sperimentazione, è anche un territorio del nostro immaginario. Romanzi e film, in particolar modo, ci hanno abituati a vedere i dati scientifici rimessi in scena (quasi sempre molto liberamente) in forma di avventura. E spesso sono state proprio le narrazioni a diffondere nella percezione comune le intuizioni degli scienziati. E' proprio a partire dalla constatazione di questo nesso forte tra la scienza e il raccontare che nasce il concorso Un racconto per la scienza.
Dalla natura alla genetica, dalle biotecnologie ai protagonisti delle avventure scientifiche, fino alle narrazioni di genere, ogni partecipante potrà scegliere l'ambito che gli è più familiare e scrivere un racconto non più lungo di 5 cartelle.

Modalità di partecipazione
Il concorso è diviso in tre sezioni per fasce di età:
La prima fascia: 10 - 14 anni
La seconda fascia: 15 - 19 anni
La terza fascia: 20 - 30 anni
I racconti potranno appartenere a qualsiasi genere letterario, purché rispettino il tema del concorso. I racconti verranno giudicati in base al loro valore narrativo.
I racconti non dovranno superare le cinque (5) cartelle (una cartella è di 30 righe per 60 battute: 1.800 caratteri complessivi spazi inclusi), per un totale di 9.000 battute.
I racconti dovranno essere inviati in 3 copie a:

Concorso Un racconto per la scienza
c/o Scuola Holden, corso Dante 118 - 10126 Torino

entro e non oltre il 31 marzo 2004 (farà fede il timbro di spedizione), a partire dal 1° gennaio 2004.
Le pagine dovranno essere numerate.
Saranno ammessi al concorso unicamente i testi accompagnati da:
1. indicazione della sezione di appartenenza (fascia di età) es. prima fascia 10 -14 anni
2. presentazione dell'autore - nome e cognome, indirizzo completo, indirizzo e-mail, numero di telefono, titolo del racconto
3. indicazione di come si è venuti a conoscenza del concorso
4. l'autorizzazione al trattamento dei dati personali secondo la formula: il partecipante al concorso acconsente esplicitamente alla comunicazione e diffusione dei propri dati personali da parte del Cnr e della Scuola Holden per i fini cui la presente istanza e diretta (art 20, legge 675/96)
5. l'autorizzazione alla pubblicazione del proprio racconto sull'Almanacco della scienza, la rivista on - line del Cnr (www.almanacco.rm.cnr.it) e sul portale della narrazione www.holdenlab.it .

Selezioni
Le selezioni verranno fatte entro il 30 aprile 2004. I nomi dei vincitori verranno pubblicati sui siti del Cnr e della Scuola Holden.

Vincitori
Oltre al vincitore assoluto del concorso, per ogni sezione verranno individuati 3 racconti. I dieci racconti selezionati saranno pubblicati in una raccolta accanto a quelli di scrittori professionisti. Il volume verrà distribuito in libreria a livello nazionale. Il ricavato sarà destinato a borse di studio per giovani ricercatori.
I racconti selezionati verranno pubblicati anche sui siti www.almanacco.rm.cnr.it e www.holdenlab.it

Giuria
La giuria sarà composta da: Adriano De Maio (commissario straordinario del Cnr, presidente della giuria), Piersandro Pallavicini (scrittore), Antonella Parigi (presidente della Scuola Holden di Torino), Antonio Pascale (scrittore), Marco Vacchetti (direttore didattico della Scuola Holden di Torino).

Per informazioni
Segreteria del concorso Un racconto per la scienza, Scuola Holden di Torino, tel. 011/6632812 -6677619. Il bando di concorso può essere scaricato dai siti del Cnr, Consiglio nazionale delle ricerche (www.cnr.it, www.stampa.cnr.it, www.almanacco.rm.cnr.it) e dal portale della narrazione www.holdenlab.it

Notizia pubblicata da manuscritto alle 00:08

02.02.04

"Il codice Da Vinci" di Dan Brown

news_codicedavinci.gif E' una tranquilla notte parigina e nulla traspare dalla classica, impenetrabile facciata del museo del Louvre, appoggiato sulla riva della grande Senna. Un dramma si sta consumando al suo interno, nella Grande Galleria: il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l'allarme e le grate di ferro all'entrata della sala immediatamente scendono, chiudendo fuori il suo inseguitore. L'assassino, rabbioso, non ha ottenuto quello che voleva. A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e, disteso sul pavimento, si dispone come l'uomo di Vitruvio, il celeberrimo disegno di Leonardo da Vinci. La scena che si presenta agli occhi dei primi soccorritori è agghiacciante: il vecchio disteso sul marmo è riuscito, prima di morire, a scrivere alcuni numeri, poche parole e soltanto un nome: Robert Langdon. Ed è proprio lui, lo studioso di simbologia, scortato dalla polizia sul luogo dell'omicidio, a capire immediatamente che l'anziano storico dell'arte ha lasciato un messaggio oscuro e pericoloso. Di fronte a Langdon si presenta la partita più difficile della sua carriera: giocare a distanza di secoli, e a rischio della propria vita, contro il genio stesso di Leonardo da Vinci. La scoperta è sconvolgente: il grande pittore rinascimentale proteggeva un distruttivo codice segreto. Con gli enigmi nascosti nei suoi dipinti, con i suoi ingegnosi marchingegni e con la spaventosa forza di una setta segreta che da secoli ha sempre tentato di trasformare la storia dell'umanità. Laggiù, come un miraggio irraggiungibile, "La Gioconda" e "L'ultima cena" attendono il nostro geniale e improvvisato detective. Chi era realmente Leonardo da Vinci? Cosa hanno nascosto per secoli i Templari? Quale chiave dà accesso al segreto del Santo Graal? L'America intera si è appassionata a questi interrogativi e ha decretato Dan Brown scrittore dell'anno (al primo posto in classifica da sette mesi). Il suo romanzo, tradotto in tutti i paesi del mondo, ha spiegato a milioni di lettori perché, in definitiva, Monna Lisa, nel celebre ritratto della Gioconda, sorride. Perché?

Un libro affascinante, intrigante, ricco di suspence, da leggere tutto d'un fiato. Per gli amanti del thriller...

Notizia pubblicata da manuscritto alle 01:08