29.06.05

Germania: il successo dei "narratori a domicilio"

Agenzia Katrin Rohnstock - Il team È stata Marina Verna su La Stampa di sabato a parlare di questa iniziativa nata a Berlino: un'agenzia di biografi su commissione. Fondatrice dell'agenzia Kathrin Rohnstock, alla fine degli anni '90.

Sostanzialmente il lavoro, svolto da un gruppo di narratori a domicilio, si svoge a casa dei clienti, dove si ascoltano le memorie del committente, per poi scriverle e stamparle (prezzo base 1000 euro). Molti sono gli anziani che desiderano lasciare ai propri nipoti il libro con le note autobiografiche e le tradizioni di famiglia.

Il medesimo lavoro viene svolto da Rainer Koch, in passato inviato della radio della ex Germania dell'Est, con tre collaboratori. E bella anche l'idea di Joachim Meuhleisen e Sascha Quednau, che le biografie non le scrivono ma le filmano. Prezzo base 400 euro.

Kathrin Rohnstock. Il sito dell'agenzia

Notizia pubblicata da manuscritto alle 11:39

28.06.05

Master in comunicazione e giornalismo enogastronomico.

Master Gambero Rosso

ROMA – La Scuola del Gambero Rosso organizza un Master in comunicazione e giornalismo enogastronomico, per formare degli esperti, giornalisti enogastronomici particolarmente, votati alla multimedialità, figure altamente specializzate nel settore del gusto, del vino e del cibo. Persone in grado di inserirsi con successo e competenza in una realtà professionale nuova e stimolante.

Il master si rivolge a chi desidera scoprire, raccontare, criticare o promuovere tutto ciò che ruota intorno al mondo dell'enogastronomia.

La formazione è affidata a giornalisti, operatori, liberi professionisti e manager delle principali aziende del settore. Interverranno tra gli altri, Stefano Bonilli, Daniele Cernilli, Fabio Parasecoli, Igles Corelli.

Questi corsi permetteranno di diventare comunicatore esperto, giornalista enogastronomico, addetto alle pubbliche relazioni, ufficio stampa specializzato, addetti al marketing.

La frequenza è continua dal lunedì al venerdì. Al termine del corso a coloro che avranno frequentato almeno l'80% delle attività e superato le prove di esame, verrà rilasciato un Attestato di frequenza.

Orario: 09.30 - 13.00 / 14.00 - 17.30.
Quota di partecipazione: € 6.500.00
L’iscrizione è a numero chiuso. L' ammissione è soggetta ad approvazione delle Scuole del Gambero Rosso. La scheda d'iscrizione, completa in ogni sua parte e corredata da curriculum vitae, dovrà pervenire alla Segreteria Le Scuole del Gambero Rosso via posta o via fax allo 06 - 55112266.

Per informazioni: e-mail: formazione@gamberorosso.it tel.: +39 06 55 112 211 fax: +39 06 55 112 266.

Sede del corso: Città del gusto, via Enrico Fermi 161, 00146 Roma

Maggiori informazioni e modulo d'iscrizione.

Notizia pubblicata da manuscritto alle 10:36

27.06.05

Vacanze, (unico?) momento per leggere.

6 italiani su 10 leggono soprattutto in vacanza Forse perché il caldo torrido di luglio e agosto scoraggia qualsiasi tipo di attività fisica, forse perché, lontano dal lavoro, le giornate si allungano in modo del tutto previsto, per la maggior parte di noi le vacanze estive diventano l'unica occasione per acquistare, e magari anche leggere, qualche libro.

Secondo l'indagine La percezione della lettura da parte degli italiani, tra librerie, mode e supermarket realizzata da Eta Meta Research in occasione della manifestazione Libri Sotto l'Ombrellone, in programma ad Alba Adriatica (Teramo) dal 2 luglio al 13 agosto, 6 italiani su 10, infatti, si dedicano alla lettura esclusivamente durante le ferie.

La ricerca, condotta su di un campione di 1024 italiani tra i 18 e i 65 anni, rivela che appena il 40% della popolazione legge almeno un libro all'anno. La pigrizia del restante 60% fa sì che l'Italia si aggiudichi gli ultimi posti nella classifica europea dei Paesi dediti alla lettura.

E le brutte sorprese, purtroppo, non finiscono qui: secondo l'indagine, acquistiamo i libri solo per sentito dire o perché consigliati dalla tv e decidiamo di sfogliarli se in televisione non c'è proprio nulla di interessante. Ancora, in pochi considerano un libro un bel regalo da fare o ricevere e le librerie, in genere, restano luoghi decisamente poco frequentati.

A concludere il cupo quadro, un dato sui gusti più diffusi: i classici della letteratura italiana e straniera si collocano al quinto posto nel consumo complessivo mentre in vetta alla classifca brillano i libri di cucina e i best seller diventati famosi dai kolossal cinematografici.

Notizia pubblicata da manuscritto alle 10:55

24.06.05

La Milanesiana 2005. Letteratura, musica, cinema.

La Mianesiana 2005 La sesta edizione de La Milanesiana, manifestazione promossa dalla Provincia di Milano, organizzata da I Pomeriggi Musicali, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi propone 13 serate dedicate alla cultura internazionale, in cartellone sino 7 luglio al Teatro Dal Verme e allo Spazio Oberdan; e inoltre 7 appuntamenti previsti alla Triennale di Milano e alla Mediateca di Santa Teresa.

Ospiti della serata inaugurale il Maestro Riccardo Muti e Giovanni Reale.

Tutti gli incontri sono all’insegna della contaminazione tra le arti, come è nella tradizione e nella natura di questo festival. L'idea di fondo della manifestazione è, infatti, quella della proliferazione dei saperi, dell'intersecarsi dei generi e delle discipline. Artisti di arti diverse si incontrano, spesso per la prima volta, e intrecciano musiche, letture, immagini, consegnando al pubblico eventi che, per la loro qualità e per essere “conversazioni collettive”, non possono ripetersi altrove.

Quest’anno il filo conduttore degli appuntamenti è la Strategia, declinata in diverse forme: la Strategia dell’Ispirazione, la Strategia della Parola, la Strategia della Bellezza, la Strategia della Guerra, la Strategia dell’Eros, la Strategia della Paura, la Strategia dei Numeri...

Il successo delle precedenti edizioni ha portato gli organizzatori a immaginare alcune iniziative che premiassero l’interesse e la fedeltà del pubblico, che in questi anni ha fatto de La Milanesiana l’appuntamento internazionale più atteso a Milano.
Il festival lascia il cortile cinquecentesco di Palazzo Isimbardi, luogo suggestivo ma con posti disponibili limitati rispetto alle crescenti richieste, e si trasferisce nel più ampio Teatro Dal Verme, Via S. Giovanni sul Muro 2, che già gli anni scorsi aveva ospitato concerti come quello di Keith Jarrett e alcune delle serate. Altro luogo che si apre di nuovo a La Milanesiana è lo Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2, che accoglierà due serate dedicate al cinema.

Ulteriore novità di questa edizione è Il Sa-LOTTO della Milanesiana – Incontri letterari con l’Autore. Sette autori, protagonisti delle serate de La Milanesiana, il giorno successivo, alle ore 12, incontreranno il pubblico alla Triennale (viale Alemagna 6) e alla Mediateca di Santa Teresa (via della Moscova 28), due meravigliosi spazi restaurati con i fondi Gioco del Lotto.

"La Milanesiana, che nelle sue cinque precedenti edizioni ha ospitato alcune tra le personalità più prestigiose della cultura nazionale e internazionale" - afferma Filippo Penati, Presidente della Provincia di Milano - "offre al pubblico milanese, e non solo, la possibilità di incontrare e ascoltare poeti, registi, scrittori, filosofi e musicisti che hanno con entusiasmo e creatività partecipato a un reciproco gioco di invenzioni e incastri tra espressioni artistiche differenti."

"Con questa sesta edizione de La Milanesiana" - sottolinea Daniela Benelli, Assessora alla cultura, culture e integrazione della Provincia di Milano - "Milano cerca di ritrovare e rinnovare la sua fama di scena culturale tra le più innovative e prestigiose del nostro Paese, e la sua tradizione cosmopolita, di luogo aperto, di incontro tra generi, discipline e linguaggi culturali, ma anche tra le culture del mondo".

"La Milanesiana continua a mescolare, da sei anni ormai, generi, nodi, sguardi sul filo della letteratura, della musica e del cinema" - afferma Elisabetta Sgarbi, ideatrice e direttore artistico de La Milanesiana - “Questo è il nostro modo di intendere la cultura: che non è statica ma costituita da continui rimandi. Sull’idea di tenere tre manifestazioni in una e sulla volontà di portare in scena arti e protagonisti di grande risonanza abbiamo costruito il valore internazionale de La Milanesiana, che quest’anno premia la fedeltà e l’entusiasmo del suo pubblico con uno dei programmi più rappresentativi del suo progetto culturale.”

La Milanesiana 2005 è sostenuta da importanti sponsor privati, alcuni dei quali accompagnano il festival da anni. La Provincia di Milano e la direzione artistica ringraziano per il supporto offerto: Banca Popolare di Milano, gioco del Lotto-Lottomatica, Fondazione Corriere della Sera, Fastweb e Montblanc. Un ringraziamento anche a Terrazza Martini e a Sanmarco 29 per l’ospitalità.

Le serate de La Milanesiana (vedi programma allegato) sono a ingresso libero, ad eccezione dei seguenti concerti:

Patti Smith:
I settore € 30 (ridotto € 24)
II settore € 24 (ridotto € 19)

Gilberto Gil:
I settore € 45 (ridotto € 36)
II settore € 32 (ridotto € 25)

Diamanda Galàs:
I settore € 20 (ridotto € 16)
II settore € 16 (ridotto € 13)
Per assistere alle proiezioni cinematografiche è indispensabile ritirare un tagliando di ingresso allo Spazio Oberdan, a partire dalle ore 10 del giorno precedente la proiezione.

Il Sa-LOTTO della Milanesiana – Incontri letterari con l’Autore è a ingresso libero, sino ad esaurimento posti.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale dell'evento.

Notizia pubblicata da manuscritto alle 16:14

23.06.05

Dritta o pendente? Dalla scrittura le qualità del buon comunicatore

Corso sulle tecniche di comunicazione Sabato 25 e domenica 26 giugno si terrà a Grosseto un corso sulle tecniche della comunicazione. Ai corsisti sarà fornito un profilo personalizzato della loro identità comunicativa, che consentirà di sfruttarne al meglio le potenzialità. Partecipanti anche da Londra e da altre regioni d'Italia.

Grosseto 22/06/05 : Arriva anche da Londra una partecipante al corso di comunicazione che si terrà a Grosseto sabato 25 e domenica 26. Un corso interattivo, ricco di test e prove di valutazione in itinere, e di indicazioni personalizzate sul modo di comunicare di ciascuno, dalle qualità alle caratteristiche da migliorare. Un buon comunicatore deve avere un'esposizione chiara, non prolissa né troppo sintetica, vivace ma non soggettiva, capace di adattare il linguaggio al suo interlocutore, di cogliere umori ed attese, anche “leggendo” la comunicazione non verbale.
Qualche esempio? Osservate la vostra scrittura: se “pende” verso destra, certo sarete persone che in compagnia sanno dare il meglio di sé. Soprattutto verso chi vi sta simpatico. Se invece la persona che avete di fronte, istintivamente, non vi piace, la comunicazione ne risentirà. E questa, nel caso in cui, magari, si trattasse di un cliente importante, o di una persona su cui si vorrebbe fare una buona impressione, non sarebbe la condizione ideale.
Viceversa, se la scrittura è dritta, cercate di rimanere più distaccati dal vostro interlocutore, e questo può aiutarvi ad essere più oggettivi. Naturalmente, questo è solo un aspetto. La personalità comunicativa è il frutto dell'interazione di un insieme di elementi, e quindi è il contesto dell'intera scrittura a fornire il profilo personale di ciascuno. La vostra scrittura è molto piccola, o molto grande? Ecco allora la capacità di osservare ogni cosa nel profondo, oppure l'attitudine ad occuparsi soprattutto degli aspetti generali, tralasciando le piccole cose che sembrano superflue, ma non sempre lo sono. Un universo affascinante, ricco di informazioni e di stimoli, è quello che si scopre affrontando gli aspetti che la scrittura rivela della nostra comunicativa. Sul lavoro, in famiglia, per affrontare un esame: rendere al meglio ciò che sappiamo, e ciò che vogliamo dire, è in grado di farci ottenere migliori risultati in ogni situazione.

Per informazioni sul programma del corso tel. 339.6908960, e-mail comunicare@encanta.it

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17.06.05

Le parole dello schermo. Bologna, 28/6-1/7 2005.

Le parole dello schermo Primo Festival Internazionale di cinema e letteratura
Bologna - 28 giugno - 1 luglio 2005

Un festival della visione e della lettura, delle immagini e delle parole, degli ospiti e degli incontri, popolare e colto, che sancisce la pari dignità artistica, ideologica e culturale fra letteratura e cinema. Un festival che proprio per questo sarà disordinato e imprevedibile, che obbligherà gli ospiti a superare le mere canonizzazioni tematiche e di genere per confrontarsi su un dato di fatto non ancora del tutto accettato, ovvero l’ormai consolidata interazione tra il linguaggio del cinema e quello della letteratura, uno scambio non più a senso unico. Sono questi i presupposti di Le parole dello schermo, il Festival di letteratura e cinema ideato da Angelo Guglielmi, Assessore alla Cultura del Comune di Bologna, che offrirà dal 28 giugno al 1° luglio un ricco calendario di iniziative animate da scrittori e registi internazionali, critici letterari e cinematografici, editori e produttori.

MODALITA' D'ACCESSO

Abbonamento festival: Euro 20,00 per 10 spettacoli a scelta cinema Odeon e Lumière. Al momento dell'acquisto avverrà il ritiro dei biglietti per i 10 spettacoli. Vendita abbonamenti dal 20 al 27 giugno ore 12-19; 28 giugno ore 10-12 presso Emporio della Cultura, Piazza Maggiore 1, tel. 0512960812

Ingresso singolo: Multisala Odeon (sale A, B, C) e Lumière: Euro 3,00

Ingresso Multisala Odeon (sala D): gratuito fino ad esaurimento posti.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti: soci Coop Adriatica, abbonati ATC, possessori tessera Club Eurostar e Intercity Card di Trenitalia

Vendita biglietti dal 28 giugno presso le casse dei cinema Odeon e Lumière dall'apertura

Per assistere alle proiezioni contrassegnate dall’asterisco (*) sarà necessaria la tessera FICC gratuita, specifica per il festival, consegnata al momento dell’acquisto.

Gli spettacoli in Piazza Maggiore sono gratuiti; i possessori di abbonamento avranno accesso ai posti riservati fino ad esaurimento e fino a 10 minuti dall'inizio
Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

INFO

Segreteria del Festival - Ufficio ospitalità e accrediti
Via Azzo Gardino 65 - Bologna - Tel 051 2194814 - Fax 051 2194821 - cinetecamanifestazioni1@comune.bologna.it
segreteria aperta dalle 10 alle 19 dal 28 giugno al 1 luglio

Cinema Lumière - Via Azzo Gardino 65 - Bologna
Tel. 051 2195311

Cinema Odeon - Via Mascarella 3 – Bologna
Tel. 051 227916

NAVETTA ATC
Per facilitare gli spostamenti fra i vari luoghi del Festival, ATC mette a disposizione una navetta totalmente gratuita per il pubblico interessato. Il servizio è disponibile per tutte le giornate del festival dalle ore 14.00 alle ore 20.00, collegando Piazza Maggiore, Cinema Lumière, Multisala Odeon.
Per ulteriori informazioni: Info Point del Festival, atrio della Biblioteca

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16.06.05

Canti o scrivi musica? Si cercano nuovi talenti!

Safe 'n Sound logo Chi canta o compone musica ha una nuova ed importante occasione per farsi notare e diventare uno dei protagonisti, insieme ad Alexia, di Safe n’ Sound by Renault, terza edizione. La compilation invita chi è alla guida della propria auto - ed è “open” alla musica ed ai nuovi talenti - a tenere un comportamento in linea con le norme della sicurezza stradale.

L’iniziativa Safe n’ Sound by Renault, giunta alla sua terza edizione, ha lo scopo di sensibilizzare i giovani sul tema della sicurezza – obiettivo prioritario per Renault - attraverso il linguaggio a loro più vicino e comprensibile, quello della musica. Così, anche quest’anno, Renault invita i giovani ad essere protagonisti ed esprimere le proprie doti artistiche da cantanti (interpretando un brano sul tema della sicurezza stradale che verrà loro assegnato) o da compositori autori (componendo testo e musica di una canzone, da soli o in gruppo o anche scrivendo unicamente il testo).

Madrina d’eccezione Alexia che, oltre ad interpretare un brano inedito, anch’esso sul tema della sicurezza, selezionerà, in qualità di direttore artistico dell’iniziativa, i cinque giovani più meritevoli, uno per ciascuna categoria in gara: Sing Safe, per un interprete maschile e femminile; Play Safe per chi è in grado di comporre la musica e di scrivere il testo del proprio brano da “cantautori” (massimo due) o in gruppo (più di due); Write Safe per chi ritiene di poter scrivere il testo di una canzone. I vincitori saranno gli interpreti della nuova compilation Safe n’ Sound e riceveranno in premio dal M.A.S., Music Art & Show di Milano, relativamente alla categoria Sing Safe, 2 borse di studio della durata di un anno per l’Accademia di Canto e di Musica mentre quelli delle altre categorie, un buono acquisto per strumenti e articoli musicali.

Le iscrizioni, che proseguiranno fino al 6 luglio 2005, si potranno effettuare, per tutte le categorie, sul sito www.renault.it seguendo le semplici indicazioni fornite. Dal 7 all’8 luglio è previsto uno speciale casting “voci” presso il M.A.S., Music Art & Show di Milano, il centro di formazione per lo spettacolo più grande d’Europa.

Notizia pubblicata da manuscritto alle 11:04

10.06.05

Master Holden 2005 in Tecniche della Narrazione: iniziano le selezioni

Scuola Holden A giugno iniziano le selezioni per il Master Holden 2005/2007, l’11ª edizione del corso biennale in Tecniche della Narrazione. 25 posti, 13 borse di studio, 2 nuovi direttori e una didattica sperimentale.

I primi colloqui il 16 e 28 giugno e il 5, 12 e 18 luglio.
A gruppi di 5 o 6: tutti con qualcosa da raccontare e qualcosa da... mangiare

L'idea didattica
Il Master Holden non è una scuola di scrittura creativa o di cinema o di teatro.
È una scuola di narrazione.
Una sorta di suk, dove si incontra ogni genere di merce: film, opere teatrali, musica, letteratura, spot, arti visive, thriller, fumetto, reportage.
Si apprendono i fondamenti di molte tecniche diverse per impossessarsi della sensibilità e delle capacità artigianali che stanno alla base di qualsiasi narrazione.
Il metodo: se vuoi scrivere romanzi studia Sergio Leone, se vuoi fare film ascolta Verdi, se hai in mente un serial televisivo studia Flaubert, se vuoi fare il pubblicitario ascolta il rap, se vuoi scrivere poesie leggi Dylan Dog.
E se vuoi, semplicemente, trovare un lavoro che ti piace: studia tutto.

Il percorso didattico

Primo anno
Si frequenta la Palestra dei sensi: guardare e ascoltare
per accendere la curiosità. Si studiano quelli che hanno studiato
la narrazione e hanno scoperto perché saremmo perduti senza quel gesto.
Nella Fornace, laboratorio ideativo, insieme con 3 tutor si praticano l’esplorazione, la riflessione, la discussione e la progettualità del proprio talento. Per imparare a costruire un western o un noir alla Simenon si frequenta Organizzare. In Racconto e Romanzo, Sceneggiatura e Drammaturgia si affrontano i linguaggi specifici, si sperimentano le tecniche con cui funzionano letteratura, cinema e teatro.

Secondo anno
Nel secondo anno si approfondiscono alcune linee di studio, meno lezioni, più laboratorio: progetti da inventare e realizzare. Si incontrano alcuni autori con cui si svolgono workshop su particolari prodotti di narrazione.
Per concludere il percorso si affronta una palestra creativa, in cui ogni studente si misura con prove sempre diverse, pensate per mettere in gioco il proprio talento.
Il divertimento è garantito!
Se tutto va bene, frequenza compresa, al termine del secondo anno viene assegnato il diploma.

Dopo il Master
La Scuola Holden offre ai masteristi diplomati, che vengono ritenuti idonei, la possibilità di svolgere stage lavorativi di 3-6 mesi presso case editrici, giornali, redazioni televisive, società di produzione cinematografica e agenzie di pubblicità.
Ad alcuni allievi che avranno dimostrato particolari qualità e motivazioni, si offrirà di restare a Scuola ancora un anno gratuitamente, con la possibilità di frequentare i corsi che vorranno continuando il loro lavoro con l'aiuto degli insegnanti.
Per tutti la Scuola rimane un punto di riferimento per leggere manoscritti, valutare progetti e idee. Per qualcuno, che mostri doti didattiche, diventa un luogo di lavoro.

Selezione
Non è necessario avere un diploma o una laurea. Ci sono però dei limiti di età: minimo 19 anni, massimo 30.
Per selezionare 25 allievi tra i candidati, si chiede a tutti di inviare il curriculum e 2 cartelle di autopresentazione. Quindi si viene chiamati in gruppi di 5 o 6 per il colloquio a cui bisogna presentarsi con qualcosa da raccontare (un libro, un film, un amuleto) e qualcosa da... mangiare! Tutto dura un’intera giornata.

Attenzione: le iscrizioni per il Master si chiudono il 15 settembre.

Costi
1° anno: € 6.200 (I.V.A. inclusa)
2° anno: € 6.200 (I.V.A. inclusa)
La Scuola Holden è una scuola privata.
Dunque, costa.
Ma grazie alla collaborazione di enti pubblici e privati, 13 allievi su 25 potranno usufruire di agevolazioni.
Tredici sono infatti le borse di studio, delle quali dieci coprono il 40% e tre l’80% della retta del I° e del II° anno.
Le borse di studio possono essere richieste da tutti i candidati il cui reddito annuo del 2004 (riferito al nucleo familiare) risulti inferiore a € 45.000 lordi.
La Scuola ne deciderà l’assegnazione sulla base di una graduatoria che tiene conto di tre parametri: merito, reddito dichiarato in relazione al nucleo familiare, distanza da Torino del luogo di residenza.
Per gli iscritti che non godono di borse di studio, il pagamento è suddiviso in rate: la prima all’iscrizione, € 2.500; la seconda, € 2.500, entro il 15 gennaio; la terza, € 1.200, entro il 15 marzo.

Agevolazioni e servizi per i masteristi
Gli iscritti al Master, oltre a usufruire di tutti i servizi e le agevolazioni della Tessera Holden, possono assistere a stage e corsi organizzati dalla Scuola e partecipare alle sue attività culturali. Ai non residenti la Scuola offre un supporto nella ricerca di una sistemazione a Torino.

Per ulteriori informazioni
Scuola Holden Corso Dante, 118 - 10126 Torino
Tel/Fax +39 011 6632812/ 3
dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18
info@scuolaholden.it
www.scuolaholden.it

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09.06.05

Il progetto Google Print

Google Print La nuova iniziativa del motore di ricerca californiano nei confronti del mondo editoriale sta suscitando molto interesse, anche se non mancano al riguardo polemiche relative a una possibile predominanza della cultura anglosassone a livello mondiale.

Google Print, progetto pensato e in via di attuazione da parte dell'omonimo e arcinoto motore di ricerca, si basa su di un principio molto semplice: rendere possibile, tramite una ordinaria ricerca con Google, il reperimento e la consultazione dei testi che più ci interessano. In pratica il colosso californiano dell'information technology si propone di arricchire i risultati delle ricerche da lui effettuate non segnalando solo siti, ma evidenziando anche i collegamenti esistenti fra l'oggetto della ricerca e i testi che trattano il medesimo argomento.

Dunque, una volta effettuata la ricerca, ci si troverà di fronte alla classica pagina che Google genera di fronte a qualsiasi nostra richiesta. In questo caso, però, la pagina stessa sarà arricchita di rimandi a testi "cartacei". Infatti d'ora in avanti avremo, fra le fonti da consultare, anche dei titoli di libri, i quali verranno posizionati all'inizio della pagina di risposta. A questo punto ci troveremo di fronte a due possibilità:

- se il libro è coperto da copyright potremo consultare unicamente alcuni parti del testo in questione (o al più poche pagine) e poi verremo rimandati o a una libreria online per il suo acquisto oppure alla biblioteca più vicina al nostro domicilio;
- se invece il libro non è coperto da copyright sarà allora possibile visionarlo per intero e navigare fra le sue pagine al fine di reperire le risorse a pieno testo che più ci interessano.

La sezione Program for Publisher di Google Print coinvolge in prima persona gli editori che sono invitati a contribuire alla creazione del catalogo di Google inviando i propri testi affinché vengano indicizzati, pubblicizzati - gratuitamente - e parzialmente editati online. Parallelamente il Library Project di Google Print si rivolge invece a cinque grandi biblioteche del mondo anglosassone e cioè la New York Public Library e le biblioteche dell'Università del Michigan, di Oxford, di Stanford e di Harvard. Per ora non sono previsti coinvolgimenti di ulteriori istituzioni nel progetto che, comunque, va salutato con piacere visto che mira a portare in Rete informazioni che sono tradizionalmente affidate a testi cartacei.
Attualmente l'obiettivo principale di questa collaborazione non è tanto quello di rendere disponibili online quantità infinite di libri, bensì quello di aiutare gli utenti della Rete a reperire i libri di loro interesse, permettendo così a Google di offrire risposte meglio articolate ed esaustive.
Il progetto di Google si presenta molto rispettoso del copyright e dei libri stessi, visto che i testi più delicati non vengono digitalizzati; inoltre nel corso delle operazioni di codifica, i libri non vengono in alcun modo danneggiati.

Google Print si configura quindi come un'iniziativa estremamente positiva e innovativa che, però, presenta alcuni aspetti problematici. Contro il progetto di Google si è scagliato il presidente della Bibliothèque nationale François Mitterand di Parigi, che contesta l'operazione bollandola come un tentativo di dare definitivamente l'egemonia della cultura al mondo anglosassone, visto che il progetto di Google è quasi interamente dedicato a testi scritti in inglese.
Per ovviare a questo problema propone all'Europa di investire una quota cospicua del finanziamento pubblico per cercare di arginare la rincorsa anglosassone al problema del monopolio culturale online.
La Francia ha del resto avviato un'operazione di digitalizzazione di giornali, anche al fine di rinverdire il progetto Gallica, la versione online della Biblioteca nazionale di Francia. L'intervento francese permetterà di consultare entro il 2009 22 testate distribuite su un arco temporale che va dal Diciannovesimo secolo ai nostri giorni ed inizierà con i giornali "La Croix", "L'Humanité", "Le Figaro" e "Le Temps". Il neo di questa iniziativa consiste nella decisione di limitarsi alla semplice scansione dei testi, fornendo quindi una riproduzione digitale che non permetterà semplici operazioni come 'Copia/Incolla' o l'indicizzazione dei contenuti (e quindi le operazioni di ricerca) da parte dei più diffusi motori di ricerca.
Dal resto dell'Europa non sembrano invece, almeno per il momento, venire risposte altrettanto concrete, visto che sostanzialmente ci si rifà tuttora al progetto Gutenberg, nato nel lontano 1971 e che oggi consta di 15000 libri online pubblicati grazie al lavoro di pochi volenterosi. Anche in Italia per il momento non sembrano esserci progetti di simile portata, ma non può passare inosservata la digitalizzazione della collezione delle pergamene medicee, operata dall'Archivio di Stato di Firenze.

[Fonte ApogeoOnline. Autore: Simone Riboldi]

Vai al sito di Goolge Print

Notizia pubblicata da manuscritto alle 18:27

Spot School Award, al via la quarta edizione.

Spot School Award Parte la quarta edizione del Premio Spot School Award che vuol essere un valido riconoscimento del livello di creatività, studio e preparazione tecnica raggiunto dagli studenti di corsi di comunicazione e pubblicità; con lo scopo di valorizzare tali materie in ogni loro forma, coinvolgendo i giovani e i loro docenti, stimolando ogni potenzialità creativa nella realizzazione di uno spot, un manifesto e altro, creando opportunità di incontro con esperti e personaggi del mondo della comunicazione, per avvicinare maggiormente gli studenti ad un professione quanto mai attuale. Il Premio Spot School Award rappresenta un’importante vetrina per i partecipanti per l’indubbio crescente interesse presso il mondo delle associazioni di settore e delle agenzie pubblicitarie e presso la stampa specializzata.

Le precedenti edizioni hanno visto la partecipazione di circa millesettecento giovani provenienti da numerose qualificate università e scuole italiane e straniere; sono risultati vincitori primi assoluti Luca Cian, Francesca Colautti e Gianpaolo Casciano dell’Università degli studi di Trieste (anno 2004), Matteo Prato dell’Università degli studi di Torino (anno 2003), Guia Fulfaro del Centro Studi ILAS di Napoli (anno 2002); l’Università di Trieste – Corso di laurea in Scienze della Comunicazione ed il Centro Studi ILAS hanno vinto ex-aequo lo scorso anno il Premio Golden School Trophy, il Centro Studi E. Cogno ha vinto il Silver School Trophy.

I temi proposti quest'anno sono quattro.

Ogni studente, coppia o gruppo può sviluppare uno o più temi ideando un messaggio per una campagna pubblicitaria e realizzando, a scelta, un bozzetto grafico, uno spot televisivo, un spot radiofonico, creatività per il web.

BRIEF A: Liberare la pena (proposto da Caritas Italiana, organismo pastorale della C.E.I.)
La campagna ha per obiettivo la realizzazione di un messaggio pubblicitario che sensibilizzi l’opinione pubblica sulla complessa quotidianità nelle carceri, in Italia come in tutto il mondo, perché una più adeguata dignità restituita a chi ha sbagliato - con percorsi di prevenzione e riscatto sociale - significa anche costruire una società fondata sulla riconciliazione, piuttosto che sulla vendetta e, per questo, sempre più civile, responsabilizzante e responsabilizzata.

BRIEF B: Ventennale Goletta Verde (proposto da Legambiente)
In occasione del ventennale di Goletta Verde si richiede di realizzare una campagna pubblicitaria che ancor più promuova e rafforzi le finalità e la dimensione internazionale di Goletta Verde; che proponga con vigore un modello alternativo di turismo, molto vicino e sensibile alle problematiche legate all’ambiente, che esalti il rispetto per il mare e la natura che ci circonda, quest’ultimi, nonostante le aggressioni portate dall’uomo mantengono il fascino dei preziosi segni che una storia millenaria ha regalato all’Italia e al Mediterraneo. Una campagna che sensibilizzi verso proposte e sperimentazioni concrete per promuovere la riconversione ecologica dell’economia, la valorizzazione del ruolo anche economico del territorio costiero, dei bellissimi litorali, dell’arte, della cultura, delle tradizioni e delle altre peculiarità di questi scenari da difendere.

BRIEF C: Mostra Architettura del Novecento al C. M. Santa Sofia (proposto dal Comune di Salerno)
Il Comune di Salerno intende far realizzare una campagna per l’importante mostra sull’Architettura del Novecento che avrà inizio nell’autunno 2005 all’interno del Complesso Monumentale di Santa Sofia. È intenzione dell’Amministrazione promuovere questa campagna preservando ed utilizzando nel modo migliore il plus di città dell’arte nel cuore del Mediterraneo, intendendo favorire in questo modo l’identificazione della città stessa come crocevia ed incontro di diverse culture e arti e con lo scopo di incrementare ulteriormente, il turismo culturale nella Città.

Brief D: Il mensile guida nel mondo del Mac (proposto da Macworld Italia – IDG Communications) - N.B. questo brief può essere sviluppato solo nella sezione Manifesto/Annuncio stampa
L’evoluzione dell’offerta di prodotti su piattaforma Macintosh si è ulteriormente modellata negli ultimi anni attirando un nuovo pubblico nella sua orbita, sensibile all’autorevolezza dei contenuti ma anche e soprattutto allo stile di vita, raffinato, ricercato, trendy, che è associato ai prodotti Macintosh. La testata si è evoluta di conseguenza, ponendo grande attenzione a questi aspetti (con una veste grafica rinnovata, articoli che sottolineano questo atteggiamento della sua comunità di riferimento). E’ richiesto, pertanto, dall’editore di comunicare questo cambiamento in modo chiaro e efficace attraverso una campagna stampa mirata. La testata si propone come indispensabile complemento per chi adopera prodotti Macintosh: non si può dire di far davvero parte del mondo del Mac se non si legge Macworld Italia.

A giudizio insindacabile della Giuria, uno tra i vincitori risultati primi assoluti avrà diritto a partecipare al Festival Internazionale della Pubblicità LIONS 2005 di Cannes, premio offerto da SIPRA e Comune di Salerno.


Per maggiori informazioni e per scaricare il regolamento e la scheda di iscrizione, o semplicemente per curiosare tra i lavori delle edizioni passate, collegarsi al sito www.spotschoolaward.it

Notizia pubblicata da manuscritto alle 11:17

08.06.05

All'asta un manoscritto di De André. Il ricavato a favore dell'Airc.

Fabrizio De Andrè Un manoscritto di Fabrizio De André, contenente il testo del brano 'A cu'mba' (La Colomba) viene messo all'asta su internet.

Lo scopo della vendita, cui sarà possibile concorrere fino al 13 giugno sul sito www.ebay.it, è la raccolta di fondi a favore della ricerca sul cancro. E' stata l'Airc, l'Associazione italiana per la ricerca sul cancro, a darne la notizia in un comunicato.

Il pezzo in vendita è composto da due pagine strappate da un blocco che l'autore ha riempito col testo della canzone, scrivendolo sia in genovese che in italiano con la sua calligrafia fitta ed un po' disordinata. L'asta si svolgerà sotto il patrocinio della Fondazione Fabrizio De Andre', poiché il documento è un dono che la famiglia del cantautore ha fatto all'associazione per sostenere e promuovere la ricerca oncologica.

Il prezzo di partenza dell'asta è stato fissato, simbolicamente, ad 1 euro senza alcun prezzo di riserva. E' dunque aperta a tutti. Indubbiamente il documento è unico e prezioso: gli altri manoscritti del cantautore sono custoditi presso il Centro Studi Fabrizio De André, dell'Università di Siena, al fine di renderlo patrimonio comune e accessibile a chiunque voglia studiare ed approfondire la poetica dell'autore.

[Fonte: Il Resto del Carlino]

Notizia pubblicata da manuscritto alle 10:48

06.06.05

Xanadu. Comunità per lettori ostinati

Xanadu I libri e gli autori più amati dagli adolescenti. A Bologna, in Cappella Farnese, martedì 7 giugno.

Si conclude il progetto nazionale di promozione della lettura Xanadu, nato a Bologna dalla collaborazione di bibliotecari, insegnanti e Associazione culturale Hamelin, che ha coinvolto circa un migliaio di ragazzi del biennio superiore in diverse parti d’Italia.
L’iniziativa, di cui è prevista l’estensione per il prossimo anno, ha avuto un enorme successo se si considera che i destinatari sono ragazzi dai 14 ai 16 anni, ovvero la fascia d’età in cui è netto e drammatico l’allontanamento dal libro e l’abbandono della lettura, spesso senza ritorno.

Martedì 7 giugno, alle ore 11, presso la Cappella Farnese di Palazzo D’Accursio, si terranno i festeggiamenti conclusivi del progetto: avrà luogo la proclamazione del libro più amato dagli adolescenti, risultante dalla classifica di un concorso in cui lungo tutto l’arco dell’anno i ragazzi hanno letto e votato una serie di testi.
Xanadu ha infatti creato una rete di scuole superiori e biblioteche, da Bologna a Bari, da Modena al Ticino, in cui libri e fumetti selezionati da un gruppo di esperti sono stati letti e giudicati dai partecipanti.
All’evento saranno presenti la stampa, circa 300 ragazzi e alcuni scrittori bolognesi, tra cui Maurizio Matrone, Simona Vinci, Vanna Vinci, Bruno Tognolini, che racconteranno quali sono stati libri, dischi e film miliari nella loro adolescenza.

Maggiori informazioni su Xanadu (libri, partecipanti, giudizi, attività didattiche scolastiche ed extrascolastiche) si trovano all’interno del sito www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/xanadu, già abitualmente frequentato dai ragazzi.

Notizia pubblicata da manuscritto alle 16:25

05.06.05

Una guida Lonely Planet per chi ha già 'visto tutto'

The Lonely Planet Guide to Experimental Travel La nuova guida "The Lonely Planet Guide to Experimental Travel" curata da Rachael Antony e Joel Henry è dedicata alle mete a sorpresa per chi ha già visitato tutto.

Si tratta di un manuale appena uscito nelle librerie inglesi, di prossima pubblicazione nel resto del mondo.
"Poiché la noia è diventata la grande nemica del turista (che tutto ha già visto, fotografato, catalogato, o se non l'ha fatto lui, lo ha fatto il vicino di casa, il collega d'ufficio) - scrive Enrico Franceschini - viaggiare a caso e in base a regole bislacche può rappresentare la salvezza. Per esempio: tirare i dadi e muoversi di conseguenza su una mappa; usare guide e informazioni di cent'anni fa; andare da una strada che comincia con la A a una che comincia con la Zeta spostandosi su una riga che le congiunge.
Gli autori lo chiamano contro-turismo, turismo-dadà, turismo surrealista.
Cosa tocca d'inventare, per non ritrovarsi tutti quanti a Rimini e a Cortina, a Machu Picchu e a Katmandu, anche quest'anno".

Notizia pubblicata da manuscritto alle 02:00

03.06.05

Progetto Arte – Journal 9: messaggio, pubblicità e distribuzione per un modello editoriale responsabile.

La copertina del Journal 9 E’ uscita la nona edizione di Progetto Arte – Journal, l’annuale di Cittadellarte - Fondazione Pistoletto Onlus editore, che riporta, con testi e immagini a colori, le attività degli Uffizi di Cittadellarte (ufficio arte, comunicazione, educazione, economia, lavoro, politica, produzione), insieme alle interviste e alle testimonianze di artisti, critici, curatori che hanno collaborato ai progetti e partecipato agli eventi organizzati da Cittadellarte.

Tra gli altri, Hans Ulrich Obrist, curatore del Musèe d'Art Moderne de la Ville di Parigi, Massimo Melotti, critico d’arte ed esperto in comunicazione dei Beni Culturali, Demetrio Paparoni, saggista e critico d’arte contemporanea, Mario Cristiani, presidente dell’Associazione Arte Continua, Stefano Chiarini, giornalista esperto in questioni medio orientali, Thierry Fabre, scrittore e caporedattore della rivista La Penséè de Midi, Anna Adriani, direttore Relazioni Esterne Illycaffè, Cloe Piccoli, critica d’arte e curatore indipendente, oltre a testi inediti di Michelangelo Pistoletto.

Progetto Arte – Journal 9 è stampato su carta biodegradabile e riciclabile Alga Favini, ricavata dalle alghe della laguna veneta: un’edizione socialmente responsabile non solo per i contenuti, ma anche per la forma che assume. Inoltre questa edizione dell’annual inaugura una forma di pubblicità e distribuzione responsabile, con l’obiettivo di trasformare i tradizionali modelli di marketing e di advertising e di contribuire alla diffusione di una dimensione etica che, a partire dal mondo economico e culturale, possa raggiungere anche quello pubblicitario.

Il volume, in italiano e inglese, è disponibile presso il workshop di Cittadellarte –Fondazione Pistoletto e i punti vendita autorizzati.

Per informazioni:
Cittadellarte – Fondazione Pistoletto Onlus editore
Federica Cerutti, responsabile di Redazione
Chiara cardinali, collaboratrice
redazione@cittadellarte.it
www.cittadellarte.it

Notizia pubblicata da manuscritto alle 10:49

02.06.05

Libri da gustare. 2-5 giugno 2005, La Morra (Cuneo)

2 - 3 - 4 - 5 giugno 2005 a La Morra, Piemonte, Italia
IX Salone del Libro Enogastronomico e di Territorio

Libri da gustare “Libri da gustare” non è soltanto una manifestazione, è un progetto forte che si è rafforzato negli anni, è una filosofia di lavoro che valorizza, a partire dal libro,
l’universo culturale del cibo, il territorio, i suoi personaggi.

Dal 2 al 5 giugno si terrà a La Morra (Cuneo) la IX edizione della manifestazione “Libri da gustare”, che si svilupperà in una serie di eventi culturali, mostre di arte antica e contemporanea, film, spettacoli di danza.

Oltre a tutto ciò, ci saranno anche momenti dedicati all’enogastronomia con degustazione dei vini di Langa e dei prodotti tipici che hanno reso celebre questo lembo di Piemonte.

Il tema centrale della quattro giorni sarà quello della “grande libreria”, ovvero una mostra-mercato del libro enogastronomico e del territorio. Per le stradine di La Morra sarà possibile incontrare una quarantina di editori che presenteranno un fitto calendario di incontri con i lettori.

Per maggiori informazioni:
Associazione Culturale Ca dj’ Amis
Via Vittorio Emanuele, 8 - La Morra (CN)
Tel. 0173/50230 - Fax. 0173/509283
info@libridagustare.it
www.libridagustare.it

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01.06.05

La TV? Napsterizziamola! E saranno (quasi) tutti felici.

Il logo di Napster Ah, la legge delle conseguenze inattese… o forse è un caso di “massa critica” tecnologica, o magari la buona vecchia “serendipità” di Horace Walpole… Sta di fatto che la digitalizzazione della TV non ha tanto televisionizzato i media digitali e Internet, come molti prevedevano/auspicavano/temevano, ma promette di internettizzare la TV. Detto in parole poverissime, ma rivoluzionarie, se un programma televisivo diventa un contenuto digitale come gli altri, alla sua produzione, produzione e fruizione succede quello che succede ai contenuti digitali. Per dirne una, diventa interessante per i propugnatori della condivisione peer-to-peer, che da file sharing si estende così allo “stream sharing”, dalla condivisione di file a quella di flussi TV. Insomma, Napster o quasi.

La teoria e la pratica sono semplicissime. Basta disporre di un PC, di un sistema per acquisire in tempo reale un segnale televisivo, qualunque sia la sua origine (analogico, satellite, digitale terrestre, cavo…), di una connessione in banda larga e di un apposito software e il gioco è fatto. La rete è peer-to-peer, come i vari servizi di file sharing tipo Kazaa, eDonkey, eccetera, quindi non esiste un server centralizzato (per questo il paragone con Napster è solo illustrativo del concetto). Supponiamo che un utente voglia gustarsi un concerto ripreso in diretta a Londra dal suo PC di Roma. Effettua una ricerca per vedere se c’è un utente che ha messo in condivisione lo stream dell’emittente che trasmette il concerto, lo seleziona e dopo qualche secondo il programma inizia ad arrivare sul suo PC (se il PC ha una scheda video-out, se lo può vedere anche sul televisore). A causa della latenza della rete e dei nodi intermedi, il flusso arriva con 5-10 secondi di ritardo rispetto al tempo reale, differita comunque accettabilissima. Con una connessione di rete capace di 400 Kbit in download lo stream è assolutamente fluido, se la velocità degrada lo stesso avviene anche alla qualità. Tecnicamente la chiave di tutto è il protocollo di trasporto dello stream video. Ce ne sono diversi, il più famoso è Byte Tornado, che sta al centro del progetto tedesco CyberSky.

E ora il grande problema: la TV p2p è legale? In linea di principio si, anzi le televisioni che si finanziano con la pubblicità dovrebbero essere felici perché la loro audience potenziale di allarga. Il p2p è solo una nuova modalità d distribuzione, è come se qualcuno facesse decine di cassette con la registrazione di un talk show pieno di spot e le regalasse ad amici e parenti. La cosa diventa più controversa con le pay-TV, ma non è detto che sia illegale in assoluto. Il comportamento della corte di Amburgo (la Germania ha una legge molto restrittiva sulla proprietà intellettuale dei contenuti digitali) è abbastanza significativa per la sua prudenza. Ma chi riceve un canale televisivo italiano o estero via P2P sul suo PC senza sintonizzatore televisivo, deve pagare il canone? Complicazioni italiche….

Tornando a CyberSky, il suo software ha sollevato un vespaio di polemiche perché è finito in tribunale ad Amburgo su azione della pay-tv tedesca Premiere. Il tribunale ha emesso un’ordinanza preliminare di blocco della diffusione del software CyberSky ma solo per quanto riguarda i contenuti proprietari di Premiere. Per cui il progetto sta andando avanti comunque con una modifica che esclude dalla condivisione i contenuti di Premiere e gli stream che hanno stringhe di blocco nel flusso (è bastato scrivere un plug-in…). Al momento di scrivere, la nuova versione del software è in fase finale di test.

Il 7 giugno a Milano sarà possibile chiedere degli ultimi sviluppi allo stesso “padre” di CyberSky, Guido Cibursky, che parlerà nel corso del convegno “Le Televisioni Digitali” alla Casa dell’Energia in Piazza Po 3, un evento della Settimana della Banda Larga. L’arrivo in Italia di Cibursky dovrebbe coincidere con il rilascio della versione legale del suo software. Se però qualcuno vuole provare prima cosa sia la TV p2p, può farsi un giro qui www.coolstreaming.org . Non garantiamo che sia legale. Però funziona.

Nel corso della Broadband Week, istituzioni e aziende analizzeranno questi problemi e faranno il punto sulle tecnologie e applicazioni disponibili, soprattutto in occasione del convegno internazionale del 7 e 8 giugno organizzato alla Casa dell’Energia e dedicato appunto alle varie forme delle televisioni digitali. Per
visionare il programma dettagliato, registrarsi gratuitamente ed iscriversi ai seminari di interesse, è possibile usufruire del sito www.broadbandweek.it

[Fonte: DMO]

Notizia pubblicata da manuscritto alle 11:40