14.12.05

Libby, 10 anni: "Così si sopravvive al divorzio di mamma e papà"

Libby LONDRA - A dieci anni reagisce al divorzio dei genitori scrivendo un manuale di sopravvivenza al trauma. E' il caso di Libby Rees, una ragazzina britannica che vedrà presto pubblicato il libro scritto all'indomani della separazione di mamma e papà.

Tutto comincia tre anni e mezzo fa, quando - dopo il dramma in famiglia - la piccola decide di scrivere una lista di cose che la aiutano a dare un senso a quello che le sta accadendo. Poi confluite nelle sessanta pagine di Help, Hope and Happiness, che vedrà la luce per la casa editrice scozzese Aultbea Publishing.

Il libro offre alcuni consigli per superare il trauma: "Trovare un po' di tempo per stare da soli e rivedersi il film preferito o leggersi un libro", "pensare a qualcosa di divertente", "pensare positivo, guardandosi allo specchio e ripetendosi al mattino per 5 volte 'migliorerò ogni giorno di più', sto meglio ogni giorno che passa", oppure "porsi degli obiettivi che spaventano e provare a superarli". Come per esempio prendere in mano un ragno. E poi: eleggere ogni settimana una notte "Grazie a Dio è...", in cui fare il punto della situazione e migliorare le cose migliorabili.

O ancora: iscriversi a un club dedicato a un qualche argomenti che appassiona, per distrarsi dai propri problemi. O fare esercizio fisico: perché, come la saggia Libby ricorda a se stessa, quando è in attività "il corpo produce endorfine", e quindi benessere psico-fisico. Insomma, mens sana in corpore sano.

La madre della bambina, Kathryn Loughnan, ha raccontato al Guardian di come è venuta a conoscenza del progetto della figlia: "Eravamo uscite per una passeggiata e chiacchieravamo. Libby mi ha spiegato che ogni volta che lanciava il bastone al cane, gettava anche qualcosa che le dava fastidio. Lì per lì non la presi sul serio, ma lei scrisse la lista e quando ritornò ci chiese di usare il computer. Poi stampò alcune copie e le inviò all'editore". Dopo il divorzio, la donna ha perso i contatti con il padre della bimba.

Secondo Charles Faulkner, che guida la Aultbea Publishing, "è assolutamente eccezionale che qualcuno tanto giovane abbia scritto un libro eccezionale"; quanto alla bimba, a suo giudizio ha "un talento incredibile". La madre di Libby, invece, ha precisato che i guadagni derivanti dalle vendite saranno devoluti a favore di Save The Children, organizzazione non governativa che si batte per i diritti dell'infanzia.

Vedremo ora, al debutto in libreria, se genitori e figli acquisteranno il compendio di consigli della piccola, per vedere come superare un problema così complesso, e così frequente, nella vita dei ragazzini. O forse, più semplicemente, per curiosità. L'editore, comunque, mostra di credere davvero nel suo talento: e infatti gli ha già fatto firmare alla scrittrice in erba un contratto per ulteriori due libri.

Malgrado la giovane età, Libby non è l'autrice più giovane ad aver pubblicato una sua opera. Secondo l'organizzazione del Guinness dei primati, il record appartiene a una bimba di appena quattro anni, residente a Washington: nel 1964 fu pubblicato il suo libro How The World Began. Il più giovane maschietto, invece, è un brasiliano di sei anni, autore (nel 2003) di Dragon Island.

[Fonte: Repubblica.it, 14 dicembre 2005]

Notizia pubblicata da manuscritto alle 10:55