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13-dicembre-2004
Il
libro della settimana è... |
"Se
nessuno parla di cose meravigliose"
di Jon McGregor |
Titolo:
Se nessuno parla di cose meravigliose
Autore: Jon McGregor
Editore: Neri Pozza
Titolo originale: If Nobody Speaks of Remarkable
Things
Anno: 2003
Genere: romanzo
ISBN : 8873059309
Prezzo
di copertina: Euro 14,50
Brossura
| pag. 255
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| Il
contenuto |
| E'
un pomeriggio tiepido dell'ultimo giorno d'estate
e, nella sua stanza al numero diciotto, un ragazzo
sta riponendo con cura in una scatola le sue cose.
Qualche porta più in là, una giovane
donna sta impacchettando i suoi averi, anche se non
sa dove andare. All'altro lato della strada, un padre
e una madre stanno sgattaiolando nella loro camera
da letto; dei ragazzi, grandi scarpe da ginnastica,
calzoni militari e capelli tinti, si sono appena svegliati,
la testa ancora colma di musica, colori e ormoni della
notte; al numero venticinque, un uomo, in cima a una
scala, sta dipingendo con maniacale attenzione le
sue finestre di un bellissimo celeste, delicato come
la luce dell'aurora; una donna, affacciata a un balcone,
sta sbattendo una coperta; più in là
ancora, voci, suoni, odori, barbecue... Sembra un
pomeriggio qualunque in una strada qualunque. Ma tra
un po' tutta la strada apparirà come un quadro
vivente fatto di bocche spalancate: la coperta della
donna affacciata al balcone penzolerà immobile
come un gonfalone, il pennello dell'uomo al numero
venticinque lascerà per terra una lunga scia
celeste, il ragazzo al numero diciotto scatterà
come uno sprinter dopato... Poiché questo è
un giorno eccezionale, un giorno in cui un tragico
istante svelerà le cose meravigliose di cui
nessuno parla... Come su polaroid dai colori tenui
e magici, così Jon McGregor, il giovane talento
della letteratura inglese, "acclamato dalla critica
come il nuovo Ian McEwan", ritrae in questo romanzo
l'esistenza della gente comune. Più di ogni
altra cosa, colpisce in queste pagine la sua lingua,
capace di illuminare, come raramente accade, l'assoluta
poeticità dei sentimenti ordinari e di "restituirci
il semplice miracolo della vita" (The Glasgow
Herald). |
| La
recensione di Manuscritto.it |
| Vere
e proprie istantanee di quotidianità, attimi
di gioia, di dolore, di amore, di amicizia, descritti
col linguaggio stesso della vita di tutti i giorni,
senza dialoghi, essenziale ma arricchito da sorprendenti
similitudini e da una squisita ricerca dell'aggettivo.
Quello che colpisce nelle prime pagine del romanzo
è la descrizione del silenzio in una città
che sembra attendere, seppur inconsapevolemente,
qualcosa. E questo qualcosa non tornerà mai
più perché ogni istante vissuto è
andato per sempre. E l'autore assurge, in questo
libro, a fotografo della realtà, per cercare
di catturare tutto quanto possa esserci di meraviglioso
nella quotidianità, quella che viviamo tutti
i giorni, ma che difficilmente ci fermiamo ad osservare.
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| L'autore |
| Jon
McGregor è nato alle Bermuda nel 1976. Dopo
aver studiato a Bradford, vive oggi a Nottingham.
Se nessuno parla di cose meravigliose è
il suo primo romanzo, scritto sulla barca sulla quale
ha vissuto per due anni. Il romanzo, acclamato dalla
critica e dal pubblico inglesi, è stato selezionato
nella long-list del Book Prize. |
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