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17-ottobre-2005
Il
libro della settimana è... |
"La
moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo" di Audrey Niffenegger |
Titolo:
La moglie dell'uomo che viaggiava
nel tempo
Autore: Audrey Niffenegger
Editore: Mondadori
Anno: 2005
Genere: romanzo
ISBN: 8804534834
Prezzo di copertina: Euro
19,00
Cartonato
| pag. 504
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| Il
contenuto |
Succede
a volte che un libro uscito quasi in sordina diventi uno straordinario
successo grazie al tam-tam dei lettori, che quel libri hanno
"adottato" e si sono passati di mano in mano conquistati
da una voce suadente e ineguagliabile. È il caso di
La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo, uno dei romanzi
più originali e sorprendenti di questi anni che, pubblicato
da un editore indipendente americano, è diventato "il
libro da leggere", superando il milione di copie vendute.
Clare incontra Henry per la prima volta quando ha sei anni
e lui le appare nel prato di casa come un adulto di trentasei.
L'attrazione è istantanea, anche se Clare pensa che
forse quell'uomo è un alieno, o un angelo. Poi, quando
ne ha venti, Clare lo incontra di nuovo, e lui ne ha ventotto.
Clare gli dice di sapere tutto di lui, mentre Henry non l'ha
mai vista. Sembra impossibile, ma è proprio così.
Perché Henry DeTamble è il primo uomo affetto
da cronoalterazione, uno strano disturbo per cui, a trentasei
anni, comincia a viaggiare nel tempo. O meglio: a volte sparisce
e si ritrova catapultato nel suo passato o nel suo futuro.
È così che incontra quella bambina destinata
a diventare sua moglie quando di fatto l'ha già sposata.
È così che incontrerà sua figlia prima
che sia nata.
Non lasciatevi ingannare, La moglie dell'uomo che viaggiava
nel tempo è tutto tranne che un romanzo di fantascienza,
o una bizzarria letteraria in cui si fatica a entrare. Al
contrario, è uno dei romanzi più coinvolgenti
e trascinanti che vi sarà dato di leggere. Perché
è la storia di un amore fra due persone, Henry e Clare,
in cui è facile ritrovarsi. E le due voci che si alternano
nel racconto sono piene di calore, non si smetterebbe di ascoltarle.
Ci dicono la loro passione, la voglia di condividere gioie
e tragedie, la difficoltà di vivere sotto la minaccia
di quello strano fenomeno, che nessuno dei due può
prevenire né controllare. Nelle mani di questa originalissima
scrittrice, il viaggio nel tempo diventa così una potente
metafora dell'imprevedibilità e dello squilibrio che
caratterizzano la nostra vita. Dopotutto, ognuno di noi vive
isolato, anche i più grandi amanti non sono mai completamente
insieme. C'è sempre un momento, in ogni relazione,
in cui uno dei due è più innamorato dell'altro,
o più maturo, o più presente. Audrey Niffenegger
ce lo rappresenta con strepitosa immediatezza.
Ha scritto un recensore d'eccezione come Scott Turow: "A
chi dice che non si scrivono più belle storie d'amore
raccomando di leggere La moglie dell'uomo che viaggiava nel
tempo, un romanzo affascinante, splendidamente scritto, frutto
di una singolare immaginazione e sublimemente romantico".
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| La
recensione di Manuscritto.it |
| Una
storia d'amore fuori dagli schemi, una favola originale
e ben orchestrata, che, pur nell'irreale filo conduttore
del viaggio nel tempo, tocca temi e sentimenti del mondo
reale con poesia e dolcezza. Forse un po' ostico all'inizio,
non mancherà di catturare il lettore nella sua trama
ad effetto.
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| L'autore |
Audrey
Niffenegger ha 41 anni e vive a Chicago. E' artista
visiva e professore al Columbia College Chicago Center for
Book and Paper Arts. La moglie dell'uomo che viaggiava
nel tempo è il suo primo romanzo.
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