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18-aprile-2005
Il
libro della settimana è... |
"La
famiglia Winshaw" di Jonathan Coe |
Titolo:
La famiglia Winshaw
Autore: Jonathan Coe
Editore: Feltrinelli
Anno: 1996
Genere: romanzo/giallo
ISBN : 8807813823
Prezzo di copertina: Euro 8,50
Economici
| pag. 478
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| Il
contenuto |
| Saga.
Documentario. Thriller. Romanzo di memoria. Per "La Famiglia
Winshaw", ormai tradotto in tutta Europa, si chiamano
volentieri in causa tutte le definizioni care al giornalismo
letterario. Ma la parola chiave è solo e soltanto 'romanzo',
senza ulteriori specificazioni. Un grande romanzo, in cui
l'io narrante - lo spaesato scrittore che risponde al nome
di Michael Owen - si muove tra la propria storia di illusioni
e traumi adolescenziali, di ambizioni azzoppate e di amori
frustrati, e quella di una famiglia di rapaci dominatori,
gli Winshaw. Saldamente insediati ai posti di comando della
finanza, dell'economia, della comunicazione, della sanità
e delle culture nazionali, i componenti della famiglia Winshaw
incarnano il delirio di potere che segnato gli anni di Margaret
Thatcher e ha portato l'Inghilterra allo sfascio. Dosando
humour e senso del dramma, Coe intreccia sussulti della memoria
e scene madri di raro vigore realistico, incrocia destini
secondo la lezione di Italo Calvino, affolla la pagina di
personaggi e tutti li guida, disseminando innumerevoli tracce,
verso la resa dei conti, verso un'eclatante 'soluzione finale'.
Generosissima di invenzioni, trucchi e incastri, "La
famiglia Winshaw" è un'opera di grande intrattenimento
ma anche un romanzo 'di denuncia', una impietosa rappresentazione
della macchina della soppraffazione e dell'avidità.
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| La
recensione di Manuscritto.it |
| Jonathan
Coe veste i panni del biografo di famiglia, per raccontare
una storia piena di realismo e umanità. Una saga
che ritrae le bassezze e gli intrighi della classe sociale
potente, ricca e crudele, di un'Inghilterra sempre più
corrotta e dei suoi rapporti ambigui con l'Iraq di Saddam
Hussein. Una storia molto attuale, che unisce storia e fiction,
con un finale a sorpresa che non mancherà di appassionare
il lettore. Una delle prove letterarie più riuscite
dell'autore.
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| L'autore |
Jonathan
Coe è nato a Birmingham nel 1961, si è laureato
a Cambridge e a Warwick, vive a Londra. Ha scritto due biografie
(Humphrey Bogart e James Stewart) e il romanzo “The
Dwarves of Death”, pubblicato in Italia col titolo “Questa
notte mi ha aperto gli occhi” (Polillo Editore, 1996).
Con Feltrinelli ha pubblicato “La famiglia Winshaw (1995),
che ha riscosso grande successo e gli è valso in Francia
il premio per il miglior libro straniero, “La casa del
sonno” (1998), “L’amore non guasta”
(2000), “La banda dei brocchi” (2002) e “Donna
per caso” (2003)
Tutti
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