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5-settembre-2005
Il
libro della settimana è... |
"Tre
metri sopra il cielo" di Federico Moccia |
Titolo:
Tre metri sopra il cielo
Autore: Federico Moccia
Editore: Feltrinelli
Anno: 2004
Genere: romanzo
ISBN: 8807840391
Prezzo di copertina: 10,00
Prezzo BOL: 7,50
Economici
| pag. 319
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| Il
contenuto |
Le
ragazze vestono Onyx, o qualunque sia l'ultima marca in fatto
di body, parlano di Avant, di Marsan e delle mode dell'ultimo
minuto. I ragazzi invece girano con il loro "Vitarino"
o meglio con la Bmw lunga, magari fregata al papà.
Le ragazze si preparano a incontrare il ragazzo della loro
vita. I ragazzi si sfidano in prove di resistenza fisica,
di velocità, di rischio. Fino all'ultimo respiro. Sullo
sfondo di una frenetica vita di clan, di banda (il mitico
gruppo dei budokani: Schello, Pollo, Lucone), Step e Babi
si incontrano. Babi è un'ottima studentessa, Step (Stefano)
è un violento, un picchiatore, uno che passa i pomeriggi
in piazza davanti al bar con gli amici o in palestra e la
sera sulla moto o nella bisca dove si gioca a biliardo. Appartengono
a due mondi diversi, ma finiscono per innamorarsi. Non è
un rapporto facile perché nessuno dei due cede facilmente.
Eppure si trasformano. Babi sembra irriconoscibile agli occhi
dei genitori. Step rivela aspetti che ben poco collimano con
la sua immagine - faticosamente costruita - da superduro.
E in effetti muscoli palestra e violenza nascondono un trauma,
un nodo irrisolto che getta un'ombra scura sulla vita familiare
di Step e sulla tormentata love story con Baby.
"Tre metri sopra il cielo" è un romanzo di
vite quotidiane. C'è la noia, la fatica, la banalità
dell'esistenza metropolitana. C'è l'adrenalina, la
drammaticità dello scontro fisico, della prova di forza
maschile. C'è un universo che da una parte guarda alle
commedie romantiche adolescenziali e dall'altra al ritratto
di giovinezze allo sbando così come le racconterebbe
un Paolo Crepet. |
| La
recensione di Manuscritto.it |
| Un
romanzo che parla di adolescenti agli adolescenti, ma raggiunge
il cuore anche di chi quell'età l'ha già passata.
Un tuffo nella quotidianità di quelli che sono comunemente
definiti "teppistelli di strada", "ragazzi
allo sbando", visti per la prima volta con i loro occhi
e non con quelli della società che li giudica per
quello che fanno senza sapere quello che sono. Anche se
può apparire il contrario, Tre metri sopra il
cielo è un romanzo d'amore, amore per la vita,
così disperatamente amata anche e soprattutto da
chi sembra fare di tutto per abbandonarla. Un microcosmo
di giovani vite arrabbiate che cerca di staccarsi da terra
per camminare "tre metri sopra il cielo".
Pubblicato da un piccolo editore romano, questo romanzo
è circolato per anni in fotocopie, diventando un
cult fra i giovani della capitale.
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| L'autore |
Federico
Moccia è nato a Roma nel 1963. Lavora per il
cinema come sceneggiatore e come autore di testi televisivi.
Questo è il suo primo romanzo.
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