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Nomi composti: come si forma il plurale?

In italiano trova largo impiego il procedimento della composizione, che consiste nell'unire due o più parole diverse per dar vita a una nuova parola. I nomi ottenuti in questo modo si chiamano nomi composti.

Il comportamento dei nomi composti, per quanto riguarda il passaggio dal singolare al plurale, cambia secondo il tipo di parole da cui sono costituiti.
Ecco i casi più comuni.

Sostantivo + sostantivo


I nomi formati da due sostantivi mutano nel plurale soltanto la desinenza del secondo termine.

l'arcobaleno gli arcobaleni
la banconota le banconote
il cavolfiore i cavolfiori
la ferrovia le ferrovie
la madreperla le madreperle
l'autostrada le autostrade


I nomi composti con la parola capo
I nomi composti con la parola capo non si comportano sempre allo stesso modo.

1. Se la parola capo significa 'colui che è a capo di qualcosa', il plurale si forma volgendo al plurale solo la parola capo:

Singolare Plurale
il capobanda i capibanda
il capobarca i capobarca
il capocellula i capicellula
il capocordata i capicordata
il capofabbrica i capifabbrica
il capofamiglia i capifamiglia
il capofficina i capofficina
il capogabinetto i capigabinetto
il capogruppo i capigruppo
il capopartito i capipartito
il capopopolo i capipopolo
il caporeparto i capireparto
il caposezione i capisezione
il caposquadra i capisquadra
il capostazione i capistazione
il capotreno i capitreno
il capoufficio i capiufficio


In alcuni composti di questo tipo, però, si modifica solo la desinenza della seconda parola:

Singolare Plurale
il capocomico i capocomici
il capocontabile i capocontabili
il capocuoco i capocuochi (o i capicuoco)
il capomastro i capomastri (o i capimastri)
il caporedattore i caporedattori


2. Se la parola capo indica 'posizione di preminenza o di inizio di qualcosa', il plurale si forma modificando solo la desinenza del secondo elelemento:

Singolare Plurale
il capodanno i capodanni
il capogiro i capogiri
il capolavoro i capolavori
il capoluogo i capoluoghi
il capostipite i capostipiti
il capoverso i capoversi


3. Se il composto è di genere femminile e il nome capo si riferisce a una donna che è a capo di qualcosa, il plurale è invariabile:

Singolare Plurale
la capofamiglia le capofamiglia
la capolista le capolista
la capopopolo le capopopolo
la cporedazione le caporedazione
la caposala le caposala
la caposquadra le caposquadra
la capoufficio le capoufficio


Ovviamente, anche in questo caso, non mancano le eccezioni:

Singolare Plurale
la capocronista le capocroniste
la capocuoca le capocuoche
la caporedattrice le caporedattrici


Sostantivo + aggettivo


I nomi formati da un sostantivo seguito da un aggettivo trasformano in plurale entrambe le parole componenti.

il caposaldo i capisaldi
la cartastraccia le cartestracce
la cassaforte le casseforti
il pellerossa i pellirosse
la piazzaforte le piazzeforti


Aggettivo + sostantivo


I nomi formati da un aggettivo seguito da un sostantivo prendono il plurale solo nel secondo elemento.

l'altoparlante gli altoparlanti
il bassorilievo i bassorilievi
il francobollo i francobolli
il mezzogiorno i mezzogiorni


I nomi composti con le parole alto- e basso-
Sono ammesse due forme di plurale:

Singolare Plurale
l'altoforno gli altoforni o gli altiforni
l'altopiano gli altopiani o gli altipiani
il bassofondo i bassofondi o i bassifondi
il bassopiano i bassopiani o i bassipiani
il bassorilievo i bassorilievi o i bassirilievi


Verbo + sostantivo


I nomi formati da un verbo e un sostantivo si comportano in maniera diversa a seconda che il sostantivo sia singolare o plurale.

1. Se il sostantivo è plurale, il nome composto resta invariato:

l'accendisigari gli accendisigari
il cavatappi i cavatappi
il guastafeste i guastafeste
il lustrascarpe i lustrascarpe
il portaombrelli i portaombrelli
lo stuzzicadenti gli stuzzicadenti


2. Se il sostantivo è singolare, il nome composto può assumere la desinenza del plurale o rimanere invariato. Assume la desinenza del plurale quando il sostantivo componente è di genere maschile.

il battibecco i battibecchi
il parafango i parafanghi
il parafulmini i parafulmini
il passaporto i passaporti


Rimane invece invariato quando il sostantivo componente è di genere femminile.

l'aspirapolvere gli aspirapolvere
il cacciavite i cacciavite
il portacenere i portacenere
il salvagente i salvagente


Verbo + verbo e verbo + avverbio


I nomi costituiti da due forme verbali o da una forma verbale e un avverbio sono invariabili al plurale.

l'andirivieni gli andirivieni
il dormiveglia i dormiveglia
il parapiglia i parapiglia
il saliscendi i saliscendi
il posapiano i posapiano
il viavai i viavai


Preposizione o avverbio + sostantivo


I nomi formati da una preposizione o un avverbio e un sostantivo non sono in realtà nomi composti ma prefissati. Essi non seguono una regola costante; alcuni rimangono invariati, altri mutano la desinenza del secondo elemento.

il doposcuola i doposcuola
il retroterra i retroterra
il senzatetto i senzatetto
il sottoscala i sottoscala
il dopopranzo i dopopranzi
la soprattassa le soprattasse
il sottopassaggio i sottopassaggi
la sottoveste le sottovesti




Vi sono anche nomi composti da più di due elementi; tra questi ricordiamo i nomi composti con due sostantivi uniti da una preposizione, come ficodindia, fiordaliso, messinscena, che fanno rispettivamente fichidindia, fiordalisi, messinscene.

Un caso particolare è rappresentato dal nome pomodoro, che ha ben tre plurali: pomodori, pomidori (popolare), pomidoro (regionale).


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