La creatività: tecniche e rituali per farsi venire le idee.
Di
Sabrina Goria (Fonte: ADV
- n°8, 31 Ottobre 2002)
Ecco una serie di sintetici pareri sull’argomento.
Maurizio Dal Borgo, Co-direttore creativo e Art director
di Advema&Montangero: “La creatività è quella cosa che alcuni
creativi hanno e fanno bene, per poi essere, il più delle
volte, distorta, masticata o addirittura sconvolta da clienti
saccenti e account accondiscendenti. In realtà il rituale
è leggere il meno possibile brief penosi, sapere che il
cliente è intelligente, aperto e che il prodotto ha delle
potenzialità alte o accattivanti. Le idee vengono al ristorante,
in barca mentre leggi un libro o dopo aver fatto l’amore”.
Giancarlo Maiocchi, Studio Occhiomagico: “La creatività
è rispondere con intelligenza a domande cretine. Per quanto
riguarda i rituali e le tecniche leggo molto e di tutto,
cercando di trovare una logica nel kaos”.
Massimiliano Mellere, RPR Associati: “Sicuramente
l’idea che fa nascere un progetto integrato di sponsorizzazione,
è frutto di un momento creativo, che prende forma già in
contesto strategico. Mentre nell’ideare una campagna pubblicitaria
la creatività è un momento di totale e assoluta libertà
di espressione delle proprie idee, in un progetto di sponsorizzazione
non si può prescindere dalla strategia dell’azienda. Ogni
proposta, ogni idea, deve rispondere ad un obiettivo e verso
di esso deve tendere. Non può esistere la creatività fine
a se stessa per la natura stessa della sponsorizzazione
intesa come "organizzazione che gestisce un evento legato
a uno sponsor". Essere creativi, significa riuscire a dare
forma alla propria curiosità. Per quanto riguarda le tecniche
che uso è importante analizzare il progetto, individuare
i punti di forza e di debolezza, cogliere gli elementi che
consentiranno di ribalatare questi ultimi in “plus” nel
reale valore aggiunto, in ciò che darà forma e contenuto
alle idee creative”.
Amedeo Cappitella, Agenzia Web Gaia: “Sul web l’aspetto
creativo del lavoro riguarda la capacità di veicolare gli
obiettivi di comunicazione del progetto. Procedo in maniera
molto razionale: faccio l’elenco di quali sono gli obiettivi
chiave e a chi sono rivolti. Vedo siti dei concorrenti che,
per business o posizionamento di mercato, sono particolarmente
efficaci nel veicolare il messaggio oggetto del brief”.
Marco Giglio, Agenzia Web Gaia: “La creatività è
non accettare la risposta che ci risulta più facile. Nasce
dalla voglia di esplorare, di fare un passo in ciò che ancora
ci è ignoto, e soprattutto dal bisogno di comunicare un
nostro contenuto personale con i mezzi che abbiamo a disposizione,
e che per natura sono limitati. Seguo un vecchio consiglio
che diceva: ”tutto si può risolvere se si cammina abbastanza
a lungo”, e mi porto da scrivere, mi siedo nei tavolini
del bar, nelle piazze e guardo la gente in faccia. Quasi
tutte le idee migliori mi sono venute per strada”.
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